Voci nel deserto - Kuciukian

Publié le par lo83

Ho scritto su "giusti non armeni", su coloro che, anteponendo alle proprie necessità quelle di chi subisce abusi da parte del potere, hanno salvato la vita di molti uomini, donne e bambini armeni e testimoniato contro i massacri del genocidio del 1915.
Ho viaggiato e mi sono recato sui luoghi dove avvennero le atrocità, ho incontrato coloro che avevano conosciuto i testimoni, ho visitato i cimiteri dove riposano i "giusti" del primo genocidio del ventesimo secolo. E ogni volta che mi imbattevo in un "giusto", rimanevo affascinato dal racconto delle sue vicende personali. È nata in questo modo l'idea di scrivere una serie di biografie brevi di quegli uomini che furono partecipi di un dramma che non li riguardava, del quale il mondo sembra essersi dimenticato, anche se continua a riempire di sogni le notti degli armeni, figli e nipoti sopravvissuti.
(dalla quarta di copertina)

Autore: Pietro Kuciukian
Titolo: Voci nel deserto. Giusti e testimoni per gli armeni. Introduzione di Marcello Flores e un saggio conclusivo di Giuliano Vassalli
Editore: Angelo Guerini e Associati, 2000


Lettere, racconti, interviste per ricostruire l'orrore del genocidio e la sua vera storia, passata sotto silenzio nelle cronache ufficiali. Storie di giusti famosi come Anatole France e meno famosi come Hassan Amdja, ufficiale turco che denunciò la deportazione e lo sterminio degli armeni e fu tacciato di tradimento dal suo stesso popolo.

Me lo sono divorato fra ieri notte e stamattina. Ed era da tanto che un libro non mi prendeva in questo modo, da farmi stare alzata fino alle 3 di notte e costringermi a chiudere le pagine quasi con dispiacere (ma purtroppo gli occhi invece si chiudevano e anche con molto piacere, maledetto sonno -.- ho dovuto farlo). Leggendo l'introduzione non ero partita molto convinta (veniva descritto come una serie di brevi biografie dei "Giusti" e mi aspettavo qualcosa di noiosetto), ma già dalle prime righe mi son ricreduta...altro che noioso! E' stata una lettura parecchio interessante e affascinante.

E ora via verso nuovi testi

Commenter cet article